giovedì 8 dicembre 2022

 Una giornata della madonna. Otto dicembre che si presta a facili giochi di parole per esaltare eventi in questa parte di mondo. Quella dove suonano le campane delle chiese per capirci. Le cime dei monti spruzzate di neve rimandano la prossimità di un inverno che forse si farà meno timido del solito ma visto l’andazzo i bookmaker dicono che sarà più caldo di quello prima. È tempo di zampogne e di mercatini dal profumo di cannella e zenzero, lucine intermittenti e viaggi last minute ai tropici, sempre lo stesso discorso che da questa parte il Natale è quello con la neve. O quantomeno al freddo. 

E poi ciclicamente si presenta l’idea, il pensiero e la voglia di provare il Natale dall’altro lato dell’equatore, quello dove si arrostisce sulla spiaggia al suono delle onde…anche se c’è chi aspetta tutto l’anno di sedersi a quelle tavole imbandite da quelle specialità che si mangiano solo nel momento che è il momento. 


giovedì 1 dicembre 2022

 Di quel dicembre che non si scosta dall’essenza di quell’autunno che inizia a convincersi che vuol provare a divenire inverno. Luci natalizie e prove dello spettacolo per i genitori, ognuno la vive come vuole ma basta che tiriamo via che devo andare a fare shopping per Natale. Foglie umide e scivolose sul selciato di un parco spento eppure così vivo, vecchi che cantano, gente che si allena e una tana delle tigri che ancora fa rimbalzare la palla di qua e di là da un elastico annodato tra due pali.