superata metà della settimana nella metà di febbraio, senza l'illusione di una primavera ancora distante ma che inizia a cacciare qualche richiamo timido. Raggi di sole del pomeriggio luminoso che portate in controluce la fauna cittadina per chi ha il tempo di affacciarsi alla finestra per tirare le noccioline agli scoiattoli. Tutti gli altri hanno le ali, non se ne sono andati per l'inverno e hanno il loro posto tra i rami degli alberi, diranno ai migratori che chi va al sud perde il nid.
Per fare un discorso senza senso bisogna che chi sta dall'altra parte, l'interlocutore insomma, non lo colga; siamo vittime del nostro codice e risolviamo presto quando un discorso non ha capo né coda. Se hai un buon ufficio marketing sei un poeta altrimenti sei un matto che farnetica e potresti anche chi ti fa i video per renderti inconsapevole protagonista di video virali che prima o poi vedranno tutti. Facile giudicare facile vestirsi da esperti nel nostro orticello, tutti contadini dei propri frutti preferiti. Soli in compagnia dei cuoricini di approvazione, effimeri fardelli di un inutile presente, foto e video attaccate sulla bacheca di una rete di promemoria, nel frattempo il piatto si è raffreddato e la musica è finita, meno male che ho fatto la foto sennò come mi ricordavo di aver vissuto un'esperienza attraverso un filtro di silicio?